
domenica 12 ottobre 2008
lunedì 6 ottobre 2008
domenica 28 settembre 2008
Caldo afoso di una mattina di fine Luglio… Odore penetrante del mare e degli scogli, che il caldo torrido di questa estate fa sentire a dismisura… un asciugamano disteso su uno scoglio dove due persone, legate da una amicizia particolare, si raccontano le loro storie, le loro sensazioni, la loro vita. Ma, a mano a mano, che il tempo trascorre, le parole si smorzano; diventano sempre più rare e vengono pronunciate a bassa voce come se essi stessero ascoltando “altro”, un qualcosa che non si trasmette con i suoni verbali bensì con gli sguardi, con le mani. Il caldo sembra diventare sempre più caldo ed il silenzio attorno si fa più assoluto (pescatore a parte) sembra di “sentire” scorrere veloce il sangue nelle vene e si percepisce il “suono dei battiti del cuore sulle tempie e sui polsi”. Piano, piano, i due iniziano a parlare tra di loro un linguaggio diverso, fatto di gioco, lunghe carezze, di abbracci che sembrano non voler finire mai, di baci pieni di promesse sottintese sino a che, in un crescendo di passione, non si ripete tra i due il rito antico come il mondo……! Essi riconoscono l’uno nell’altro sensazioni importanti; trovano gesti chiusi dentro come gioielli di rara bellezza e quasi non possono credere che, ripetuti nel tempo, suscitino così forti sensazioni. E’ un continuo cercarsi, trovarsi, conoscersi sino a che ognuno dei due (loro?) raggiunge quel punto supremo, di non ritorno, che da molti, è stato paragonato, per la sua assolutezza, alla morte…. E poi il caldo torrido del pomeriggio di Luglio torna a farsi sentire come l’odore del mare ed i due che sembrano provenire da un altro mondo, piano piano riprendono coscienza della realtà. Sono felici: hanno negli occhi i segni del piacere preso e donato a piene mani e si muovono come a rallentatore, come se si dovessero riprendere confidenza con i propri corpi. Le parole tornano piano piano e regna sullo scoglio (che poco prima si era dilatato sino ad essere una montagna) un’allegria ed una gioia indescrivibile, coscienti, i due, della rarità dei momenti dai quali provengono e che si porteranno nella mente e nel cuore sino al prossimo incontro, che non ha nessuna importanza se avverrà o no, tra un giorno, tra un mese tra un anno; in qualunque tempo o luogo avverrà, infatti saranno vive le stesse caratteristiche di questo appena vissuto perché, chissà per quale disegno strano della vita, tra i due esiste un legame di sensazioni tale che né il tempo ne lo spazio riuscirà a scalfire o distruggere. Ma tutto questo è sogno o realtà?
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venerdì 26 settembre 2008
L'Estate ormai è finita, ha lasciato in me un sapore amaro. Di certo non si può dire il contrario, visto che, oltre alla perdita che ho subito a Luglio sono anche senza un lavoro. Dilettarsi da casa per 10 ore al giorno devo dire che di certo non è il massimo visto che produco 3000 pezzi per prendere "nulla" a livello economico. Ero certa che il 2008 sarebbe andato abbastanza spedito ed invece... Progetti di riniziare a giocare a wow per il momento è quasi impossibile; spostarsi per andare a trovare le amiche a me più care idem con patate; acquisti folli di abbigliamento non se ne parla nemmeno! Ma la cosa non mi ferma. Tra qualche giorno forse inizio a fare la vendemmia, poi speriamo che si presenti qualcosa di più stabile! Per il momento mi accontento lo stesso anche se la mia soddifazione si sta nascondendo sotto le suole delle mie scarpe. Attendo fiduciosa una chiamata e prima o poi so che anche lei arriverà! |
giovedì 18 settembre 2008
mercoledì 17 settembre 2008
non sono stata molto presente, ma premetto che mi farò sentire.
Di tempo al momento ne ho in quantità industriale...
Ieri sera per l'appunto, abbiamo organizzato con mia cognata una bella rimpatriata di tutta la sacra famiglia.
Io, Stefano, cognata e cognato con bimbi a seguito e suocero.
Cena splendida: risotto alla milanese, scaloppine al latte e splendita torta con crema pasticcera e cioccolato a scaglie (una vera delizia, sia per gli occhi che per il palato!!!)
Posto quà sotto per la classe "golosa" la ricetta:
Una nonna scomparsa, un gatto deceduto 15 giorni dopo la persona a me più cara, e mi ritrovo senza un lavoro da circa una mesata.
Ora io mi domando:" E' forse zella questa?!?!?!"
...Probabilmente solo un periodo di negatività che mi sta perseguitando come un cane addosso alla propria preda.
Bhè mica ho ammazzato nessuno, e allora???
Ultima fregatura del periodo € 20,00 spesi a uffo per un pseudo lavoro di trascrizione dove chiunque pur di lavorare sarebbe disposto anche a pagare per qualcosa di onesto che risulta poi essere l'esatto contrario.
Quì non vige di certo la legge del coscente lavoratore, ma del perfetto imbroglione.
Purtroppo di truffatori ce ne sono in quantità industriale al mondo e la storia si ripete di secolo in secolo.
Proprio l'altro giorno parlavo con mia cognata di poter creare qualcosa che andasse forte sul mercato e che permettesse anche con una minima spesa di trarre dei guadagni, ma il mercato è saturo, intendo proprio pieno di tutto ciò che ci circonda senza dare spago a idee campate al momento.
Ho provato a cercare qualcosa come telelavoro ma nessuno ti da nulla di certo.
Ah come rimpiango i vecchi tempi!
Niente di più genuino al mondo che un semplice lavoro part-time o full-time che ti permetteva di assicurarti una pensione per la vecchiaia con un contrattino a tempo indeterminato.
Dovessi mettermi a scrivere la storia della mia vita ne verrebbe fuori un apocalisse.
Ma non voglio annoiare nessuno con questi penseri da lavoratrice frustata per il senza lavoro.
In questo caso sarebbe appropriata l'esclamazione: "Meglio senza lavoro che senza un tetto sopra la testa!"






