Caldo afoso di una mattina di fine Luglio… Odore penetrante del mare e degli scogli, che il caldo torrido di questa estate fa sentire a dismisura… un asciugamano disteso su uno scoglio dove due persone, legate da una amicizia particolare, si raccontano le loro storie, le loro sensazioni, la loro vita. Ma, a mano a mano, che il tempo trascorre, le parole si smorzano; diventano sempre più rare e vengono pronunciate a bassa voce come se essi stessero ascoltando “altro”, un qualcosa che non si trasmette con i suoni verbali bensì con gli sguardi, con le mani. Il caldo sembra diventare sempre più caldo ed il silenzio attorno si fa più assoluto (pescatore a parte) sembra di “sentire” scorrere veloce il sangue nelle vene e si percepisce il “suono dei battiti del cuore sulle tempie e sui polsi”. Piano, piano, i due iniziano a parlare tra di loro un linguaggio diverso, fatto di gioco, lunghe carezze, di abbracci che sembrano non voler finire mai, di baci pieni di promesse sottintese sino a che, in un crescendo di passione, non si ripete tra i due il rito antico come il mondo……! Essi riconoscono l’uno nell’altro sensazioni importanti; trovano gesti chiusi dentro come gioielli di rara bellezza e quasi non possono credere che, ripetuti nel tempo, suscitino così forti sensazioni. E’ un continuo cercarsi, trovarsi, conoscersi sino a che ognuno dei due (loro?) raggiunge quel punto supremo, di non ritorno, che da molti, è stato paragonato, per la sua assolutezza, alla morte…. E poi il caldo torrido del pomeriggio di Luglio torna a farsi sentire come l’odore del mare ed i due che sembrano provenire da un altro mondo, piano piano riprendono coscienza della realtà. Sono felici: hanno negli occhi i segni del piacere preso e donato a piene mani e si muovono come a rallentatore, come se si dovessero riprendere confidenza con i propri corpi. Le parole tornano piano piano e regna sullo scoglio (che poco prima si era dilatato sino ad essere una montagna) un’allegria ed una gioia indescrivibile, coscienti, i due, della rarità dei momenti dai quali provengono e che si porteranno nella mente e nel cuore sino al prossimo incontro, che non ha nessuna importanza se avverrà o no, tra un giorno, tra un mese tra un anno; in qualunque tempo o luogo avverrà, infatti saranno vive le stesse caratteristiche di questo appena vissuto perché, chissà per quale disegno strano della vita, tra i due esiste un legame di sensazioni tale che né il tempo ne lo spazio riuscirà a scalfire o distruggere. Ma tutto questo è sogno o realtà?
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domenica 28 settembre 2008
venerdì 26 settembre 2008
L'Estate ormai è finita, ha lasciato in me un sapore amaro. Di certo non si può dire il contrario, visto che, oltre alla perdita che ho subito a Luglio sono anche senza un lavoro. Dilettarsi da casa per 10 ore al giorno devo dire che di certo non è il massimo visto che produco 3000 pezzi per prendere "nulla" a livello economico. Ero certa che il 2008 sarebbe andato abbastanza spedito ed invece... Progetti di riniziare a giocare a wow per il momento è quasi impossibile; spostarsi per andare a trovare le amiche a me più care idem con patate; acquisti folli di abbigliamento non se ne parla nemmeno! Ma la cosa non mi ferma. Tra qualche giorno forse inizio a fare la vendemmia, poi speriamo che si presenti qualcosa di più stabile! Per il momento mi accontento lo stesso anche se la mia soddifazione si sta nascondendo sotto le suole delle mie scarpe. Attendo fiduciosa una chiamata e prima o poi so che anche lei arriverà! |
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